Fantaformula 1 Novita' Risultati Qualifiche Risultati Gara Classifica Fantaformula1
Italian    Deutsch   
English   Français  
Espaniol   Russian  
Português   Hindu  
Chinese   Român  
 
Home
Login
Creare il profilo
Recupero Password
Email
Ricercare profili altri utenti
Classifica
Classifiche singole gare
Albo d'oro
 

 

News Detail Page

Tom

22/10/2018 14:52:30 - Austin, trionfa Raikkonen. Hamilton 3°, titolo rinviato. Vettel 4°


La Ferrari vince il GP degli Usa col finlandese che precede Verstappen e l’inglese, che per l’aritmetica non è campione dato il quarto posto del tedesco, giratosi al primo giro in un incidente con Ricciardo Ha vinto la Ferrari di Kimi Raikkonen davanti a Max Verstappen e Lewis Hamilton: il GP degli Usa ha rimandato i giochi per il Mondiale almeno di altri sette giorni. Niente da fare per l’inglese della Mercedes che stavolta, malgrado la pole, non ha tratto beneficio da una sosta anticipata per sostituire le gomme. La sosta supplementare ha dato via libera alla Ferrari del finlandese e alla Red Bull dell’olandese, e il quarto posto di Sebastian Vettel ha rinviato tutti i discorsi (almeno) a Città del Messico. Squalificati a fine gara Esteban Ocon sulla Racing Point Force India (aveva chiuso 8°) e Kevin Magnussen sulla Haas (era 9°): entrambi hanno infranto il limite dei 100 kg/ora di consumo di carburante. KIMI 5 ANNI DOPO — Il Mondiale mancato da Hamilton è la notizia più grande arrivata da Austin, accanto alla vittoria della Ferrari di Raikkonen: Kimi non vinceva dal GP d’Australia del 2013: dopo 5 anni, a 4 GP dalla fine della sua storia col Cavallino, si è tolto una grande soddisfazione. E aumentato i rimpianti della rossa e di Vettel, che in questo weekend avrebbe potuto senza dubbio prendersi 25 punti per infastidire un po’ di più Hamilton. GRAN KIMI AL VIA — Allo start è stato un fulmine Kimi, bravissimo a resistere al tentativo di chiusura di Hamilton e bruciare l’inglese alla prima curva. Dietro un contatto tra più vetture, in particolare tra Grosjean e Leclerc, Alonso e Stroll. Ma è stato cruciale soprattutto il testacoda di Sebastian Vettel, che ha attaccato Ricciardo, lo ha infilato, portato all’esterno e nella manovra i due si sono toccati: ci ha rimesso di più il tedesco che è finito in testacoda e si è ritrovato in retrovia in 14ª posizione, situazione aritmeticamente perfetta per Hamilton. RICCIARDO FUORI — Raikkonen, scattato con le ultrasoft, ha sfruttato la mescola più morbida per accumulare un po’ di margine sulle due Mercedes e su Ricciardo. La gara di quest’ultimo però è durata poco: al 10° giro la sua Red Bull si è ammutolita per l’ennesimo, amaro ritiro per problemi di affidabilità. Approfittando della Virtual safety car per rimuovere la sua vettura, in Mercedes hanno deciso di anticipare la sosta di Hamilton, che ha montato le gomme soft per andare verosimilmente fino alla fine. SOSTE — Intanto da dietro Vettel è risalito, e al 21° giro è proseguita la girandola delle soste con Raikkonen che ha lasciato la testa ad Hamilton per la sua sosta. È poi toccato a Bottas e Verstappen, che al via è stato bravo a stare lontano dai guai risalendo poi subito tra le posizioni che contavano. Ultimo a sostituire le gomme Vettel, che dopo la sosta si è ritrovato 5°. Tutto finito? No, perché la sosta anticipata di Hamilton non si è rivelata la mossa perfetta: l’inglese è stato infatti costretto a una sosta ulteriore per via del degrado delle gomme. È tornato in pista quarto dietro a Raikkonen, Verstappen e Bottas prima che il compagno si facesse da parte. EMOZIONI FINALI — Il finale è stato così un grande gioco per il piazzamento decisivo per la classifica. Raikkonen, Verstappen e Hamilton si sono ritrovati vicini, più a distanza Vettel ha cercato l’assalto a Bottas. Con Vettel 5°, Hamilton ha cercato il sorpasso che gli avrebbe dato il titolo, ma Verstappen ha tenuto durissimo senza dargli spazio. Vettel ha comunque escluso ogni pericolo passando Bottas. Tra sette giorni in Messico, Lewis avrà il secondo match point. Giusto Ferronato Fonte Gazzetta.it